Tumore del polmone
Studio di fase 1/2 su gocatamig e ifinatamab deruxtecan come prima terapia del tumore del polmone a piccole cellule in stadio esteso
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In parole semplici
Lo studio coinvolge persone adulte con tumore del polmone a piccole cellule in stadio esteso, come primo trattamento. Vengono studiati diversi schemi basati su gocatamig (MK-6070), un anticorpo che collega i linfociti T alle cellule tumorali, e ifinatamab deruxtecan (MK-2400), un anticorpo coniugato a un chemioterapico. I ricercatori vogliono valutarne la sicurezza, la tollerabilità e i primi segnali di attività.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
3 sedi in 3 regioni.
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Emilia-Romagna
Lazio
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
The main inclusion criteria include but are not limited to the following:
* Has a histologically or cytologically confirmed diagnosis of extensive-stage small cell lung cancer (ES-SCLC)
* For participants receiving gocatamig + ifinatamab deruxtecan (I-DXd) in maintenance only:
* Completed 3 to 4 cycles of platinum + etoposide chemotherapy with concurrent approved anti-programmed cell death 1/Ligand 1 (anti PD-1/L1) as first line (1L) treatment of ES-SCLC within 6 weeks prior to enrollment
* No radiological disease progression per Response Evaluation Criteria In Solid Tumors version 1.1 (RECIST 1.1)
* No other prior systemic ES-SCLC therapy allowed
* Rechallenge therapy counts as an additional line and leads to exclusion
* For participants receiving gocatamig + I-DXd in induction and maintenance, or gocatamig + I-DXd in induction followed by gocatamig + atezolizumab in maintenance, or carboplatin + etoposide + atezolizumab in induction followed by atezolizumab in maintenance: No prior systemic ES-SCLC treatment allowed
* Applicable to all participants: prior limited-stage small cell lung cancer (SCLC) is allowed if > 6 months have passed since the end of previous therapy and progression
* Must be able to provide a pretreatment archival tumor tissue sample or newly obtained core, incisional, or excisional biopsy of a tumor lesion not previously irradiated
* Measurable disease by RECIST 1.1 as assessed by the local site investigator/radiology. Lesions situated in a previously irradiated area are considered measurable if growth has been shown in such lesions since the completion of radiation
Exclusion Criteria:
The main exclusion criteria include but are not limited to the following:
* Has pleural effusion, pericardial effusion, or ascites requiring recurrent drainage procedures
* Has any history of interstitial lung disease (ILD)/pneumonitis irrespective of steroid use, current ILD, ILD that cannot be ruled out by imaging at screening, or suspected ILD
* Has clinically severe pulmonary compromise resulting from intercurrent pulmonary illnesses
* Has history of clinically significant intracranial bleeding or spinal cord bleeding
* Has active neurologic paraneoplastic syndrome
* Has history of coronary/peripheral artery bypass graft and/or any coronary/peripheral angioplasty or clinically significant cardiovascular disease such as myocardial infarction, symptomatic congestive heart failure (CHF), and/or uncontrolled cardiac arrhythmia within 6 months before the first dose of study intervention
* Has other uncontrolled or significant protocol specified cardiovascular disease
* Has history of arterial thrombosis within 6 months before the first dose of study intervention
* Has chronic liver disease
* Has history of allogeneic tissue/solid organ transplant
* Has history of leptomeningeal disease
* Is infected with human immunodeficiency virus (HIV) and has a history of Kaposi's sarcoma and/or Multicentric Castleman's Disease
* Has received prior therapy with an anti-programmed cell death protein 1 (anti-PD-1), anti-programmed cell death ligand 1 (anti-PD-L1), or anti-programmed cell death ligand 2 (anti-PD-L2) agent or with an agent directed to another stimulatory or coinhibitory T-cell receptor
* Has received prior radiotherapy within 2 weeks of start of study intervention, or has radiation-related toxicities, requiring corticosteroids
* Has known additional malignancy that is progressing or has required active treatment within the past 3 years
* Has active autoimmune disease that has required systemic treatment in the past 2 years except replacement therapy
* Has known active central nervous system (CNS) metastases and/or carcinomatous meningitis
* Has major surgery within 4 weeks or minor surgery within 2 weeks of allocation/randomization (or first dose), or is anticipated to require a major surgical procedure during the studyPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.