Tumore del colon-retto
Studio di fase 2 su trastuzumab deruxtecan con capecitabina e bevacizumab nel tumore del colon-retto metastatico HER2-positivo
01
In parole semplici
Lo studio riguarda persone adulte con adenocarcinoma del colon o del retto metastatico o localmente avanzato non operabile, con espressione della proteina HER2. Come primo trattamento tutti ricevono trastuzumab deruxtecan, un anticorpo anti-HER2 legato a un chemioterapico, insieme a capecitabina e bevacizumab. I ricercatori vogliono capire l'attività di questa combinazione e la sua tollerabilità e studiare marcatori biologici nel tessuto tumorale.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
16 sedi in 8 regioni. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
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Lazio la regione che hai scelto
- Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCSRomaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 06 3015 1 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Tor VergataRomaStato della sede nel registro: Arruola☎ 06 20901 Prepara il contatto
- IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina ElenaRomaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 06 52661 Prepara il contatto
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Campania 2 sedi
- Azienda Ospedaliera Universitaria Luigi VanvitelliNaplesStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 800 252 420 Prepara il contatto
- Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. PascaleNaplesStato della sede nel registro: Arruola☎ 800 180718 Prepara il contatto
Emilia-Romagna 2 sedi
- Ospedale Santa Maria delle CrociRavennaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0544 285111 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena - Policlinico di ModenaModenaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 059 422 2111 Prepara il contatto
Friuli-Venezia Giulia 1 sede
- Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale - Ospedale Santa Maria della MisericordiaUdineStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0432 5521 Prepara il contatto
Lombardia 3 sedi
- Istituto Europeo di Oncologia IRCCSMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 57489 1 Prepara il contatto
- IRCCS Istituto Clinico HumanitasRozzanoStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 82241 Prepara il contatto
- Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei TumoriMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 2390 1 Prepara il contatto
Puglia 2 sedi
- IRCCS Istituto Tumori Giovanni Paolo IIBariStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 080 5555111 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliera Card. G. PanicoTricaseStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0833 773111 Prepara il contatto
Toscana 2 sedi
- Azienda Ospedaliero-Universitaria CareggiFlorenceStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 055 794111 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliero-Universitaria PisanaPisaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 050 992111 Prepara il contatto
Veneto 1 sede
- Istituto Oncologico Veneto IRCCSPadovaStato della sede nel registro: Arruola☎ 840 000 664 Prepara il contatto
Vieni da un'altra regione?
Per il centro scelto qui sotto: Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, nel Lazio.
Facoltativo. La scelta resta solo su questo dispositivo: non la riceviamo e non la inviamo a nessuno.
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03
Prima di contattare il centro
Scegli il centro: le pagine e le guide qui sotto cambiano con la tua scelta.
Lazio
Hai scelto la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, nel Lazio. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
Per questo studio, la sede risulta: Arruola.
Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT07407465
- Tumore
- Tumore del colon-retto
- Fase
- 2
- Stato dello studio nel registro
- In reclutamento
Prepara la telefonata (3 minuti)
Pagine ufficiali della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
- Studi clinici: informazioni per i pazienti Questa pagina non è ancora nella nostra scheda: chiedi all'URP (si apre in una nuova scheda).
- Prima visita oncologica (si apre in una nuova scheda)Sportello Oncologico Gemelli Roma | Policlinico GemelliLo Sportello Oncologico prenota la prima visita a chi ha una diagnosi di tumore o un forte sospetto e non ha ancora iniziato un percorso di cura: serve un'impegnativa urgente con la documentazione.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Reparto di oncologia (si apre in una nuova scheda)Reparto di Oncologia Medica | Policlinico GemelliReparto di Oncologia medica: come si chiede una visita ambulatoriale dall'esterno, day hospital e ricovero.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)Prenotazioni Online - Policlinico Gemelli, Columbus, SSNCome prenotare visite ed esami con il Servizio sanitario, per telefono o con la richiesta online, anche per chi non abita nel Lazio.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Seconda opinione (si apre in una nuova scheda)Ambulatorio di Second Opinion Oncologica | Policlinico GemelliSeconda opinione solo per i tumori ginecologici: la chiede il paziente o il medico inviando la documentazione per email, poi la visita si fa online o in presenza.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)Contatti - UOS Relazioni con il Pubblico (URP) | Policlinico GemelliUfficio relazioni con il pubblico: segnalazioni, reclami ed elogi, orari di ricevimento e un indirizzo per chiedere informazioni sui servizi.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)Policlinico Universitario Fondazione Agostino Gemelli - RomaSito ufficiale del policlinico.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Lazio. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Lazio. Si prenota con ReCUP, il CUP della Regione: 06 99 39, dal lunedì al venerdì 7:30-19:30 e il sabato 7:30-13. Servono la prescrizione e il codice fiscale. Online, dal Fascicolo sanitario o dall'app SaluteLazio, solo alcune prime visite ed esami. Anche agli sportelli CUP delle ASL e nelle farmacie aderenti a FARMAReCUP. Alcuni ospedali, per esempio il Policlinico Gemelli, hanno anche un proprio CUP.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
04
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
- Written informed consent obtained from the patient/legal representative before performing any protocol-related procedures, including screening evaluations.
- Patient state to comply with all the study procedures and treatments. Patients must be accessible for treatment and follow-up. Patients registered for this trial must be treated and followed at the participating Centre.
- Age ≥ 18 years at the time of informed consent.
- ECOG Performance Status ≤ 2.
- Life expectancy of ≥ 3 months.
- Have histologically documented adenocarcinoma of the colon or rectum, which is initially metastatic or unresectable locally advanced.
- Subjects must be willing to provide the most recently available formalin-fixed paraffin-embedded tumor tissue blocks (or at least 25 freshly sectioned slides) for translational analyses (sampled before 1st treatment course). If archival tissue is not available for HER2 testing or for exploratory aims, then a newly obtained baseline biopsy of an accessible tumor lesion is required before Cycle 1 Day 1 timeframe. Biopsy must contain adequate tissue for analysis; the following biopsy types are acceptable: resection, excision, punch (skin lesions only) and core needle biopsies.
- Presence of locally determined HER2 overexpression/amplification defined as IHC 3+ or 2+/ISH amplified on archival/newly obtained tumor tissue, according to the American Society of Clinical Oncology/College of American Pathologists (ASCO/CAP) guidelines for gastric/gastroesophageal cancer.
- Have RAS known status and pMMR/MSS status by standard local testing.
- Have radiographically measurable disease per RECIST v1.1.
- Have adequate hematological, hepatic, renal, cardiac and coagulation function, as defined below, obtained ≤ 7 days prior to enrollment (Cycle 1 Day 1):
- Absolute neutrophil count (ANC) ≥ 1500/mm3. (Granulocyte-colony stimulating factor administration is not allowed within 1 week prior to C1D1).
- Platelet count ≥ 100000/mm3. (Platelet transfusion is not allowed within 1 week prior to C1D1)
- Hemoglobin ≥ 9.0 g/dL
- Total bilirubin ≤ 1.5 x upper limit of normal (ULN) or ≤ 3 x ULN in the presence of documented Gilbert's Syndrome (unconjugated hyperbilirubinemia) or liver metastases at baseline.
- Aspartate aminotransferase (AST) and alanine aminotransferase (ALT) ≤ 3 x ULN (≤ 5 x ULN if liver metastases are present).
- Serum albumin ≥ 2.5 g/dL.
- Creatinine clearance ≥ 60 mL/min as determined by Cockcroft-Gault (using actual body weight).
- Left ventricular ejection fraction (LVEF) ≥ 50% within 28 days before enrollment.
- International normalized ratio or Prothrombin time and either partial thromboplastin or activated partial thromboplastin time ≤ 1.5 x ULN.
- Have had adequate washout period from previous treatment before screening, defined as:
- ≥ 4 weeks from major surgery.
- ≥ 4 weeks from radiation therapy, including palliative stereotactic radiation therapy to the chest.
- ≥ 3 weeks from anti-cancer chemotherapy [immunotherapy (non-antibody-based therapy)], retinoid therapy, hormonal therapy.
- ≥ 4 weeks from antibody-based anti-cancer therapy
- ≥ 2 weeks or 5 half-lives (whichever is longer) from targeted agent- and small molecule-based therapy
- ≥ 6 weeks from nitrosureas or mitomycin C
- ≥ 1 week from TKIs approved for treatment of patients with non-small-cell lung cancer (baseline CT must be completed after discontinuation of TKI)
- > 2 weeks from chloroquine/hydroxychloroquine
- ≥ 2 weeks from cell-free and Concentrated Ascites Reinfusion Therapy (CART), peritoneal shunt or drainage of ascites, pleural or pericardial effusion.
- Evidence of post-menopausal status or negative serum pregnancy test for females of childbearing potential who are sexually active with a non-sterilized male partner. For women of childbearing potential, a negative result for serum pregnancy test (test must have a sensitivity of at least 25 mIU/mL) must be available at the screening visit and urine beta- human chorionic gonadotropin (β-HCG) pregnancy test prior to each administration of IP. Women of childbearing potential are defined as those who are not surgically sterile (i.e. underwent bilateral salpingectomy, bilateral oophorectomy, or complete hysterectomy) or post-menopausal. Women will be considered post-menopausal if they have been amenorrheic for 12 months without an alternative medical cause.
- Female patients of childbearing potential who are sexually active with a non-sterilized male partner must use at least one highly effective method of contraception, presented in Table 1. From the time of screening and must agree to continue using such precautions for 7 months after the last dose of investigational product (IP). Not all methods of contraception are highly effective. Female patients must refrain from breastfeeding while on study and for 7 months after the last dose of IP. Complete heterosexual abstinence for the duration of the study and drug washout period is an acceptable contraceptive method if it is line with the patient's usual lifestyle (consideration must be made to the duration of the clinical trial); however, periodic, or occasional abstinence, the rhythm method, and the withdrawal method are not acceptable.
- Female participants must not donate, or retrieve for their own use, ova from the time of enrolment and throughout the study treatment period, and for at least 7 months after the final study drug administration. They should refrain from breastfeeding throughout this time. Preservation of ova may be considered prior to enrollment in this study.
- Non-sterilized male patients who are sexually active with a female partner of childbearing potential must use a condom with spermicide from screening to 4 months after the final dose of IP for T-DXd while 6 months for capecitabine and bevacizumab. Complete heterosexual abstinence for the duration of the study and drug washout period is an acceptable contraceptive method if it is in line with the patient's usual lifestyle (consideration must be made to the duration of the clinical trial); however, periodic or occasional abstinence, the rhythm method, and the withdrawal method are not acceptable. It is strongly recommended for the female partners of a male patient to also use at least one highly effective method of contraception throughout this period, by employing protocol-recommended methods. In addition, male patients should refrain from fathering a child, or freezing or donating sperm from the time of randomization/enrollment, throughout the study and for 4 months after the last dose of IP for T-DXd while 6 months for capecitabine and bevacizumab. Preservation of sperm should be considered prior to enrollment in this study.
Exclusion Criteria:
- Have previously received any systemic anticancer therapy for CRC in the metastatic/locally advanced unresectable setting or have participated in any interventional clinical trial for CRC in the metastatic/locally advanced unresectable setting. Subjects may have received prior fluoropyrimidine with or without oxaliplatin for CRC in the adjuvant or neoadjuvant setting if it was completed > 6 months before enrollment.
- Has spinal cord compression or clinically active central nervous system metastases, defined as untreated and symptomatic, or requiring therapy with corticosteroids or anticonvulsants to control associated symptoms. Subjects with clinically inactive brain metastases may be included in the study. Subjects with treated brain metastases that are no longer symptomatic and who require no treatment with corticosteroids or anticonvulsants may be included in the study if they have recovered from the acute toxic effect of radiotherapy. A minimum of 2 weeks must have elapsed between the end of whole brain radiotherapy and study enrollment.
- Have previously been treated with an anti-HER2 agent and/or a topoisomerase I inhibitor.
- Lack of physical integrity of the upper gastrointestinal tract, malabsorption syndrome, or inability to take oral medications.
- Have substance abuse or any other medical conditions such as clinically significant cardiac or psychological conditions, that may, in the opinion of the investigator, interfere with the subject's participation in the clinical study or evaluation of the clinical study results.
- Patients with a medical history of myocardial infarction (MI) within 6 months before enrollment, symptomatic congestive heart failure (CHF) (New York Heart Association Class II to IV). Subjects with troponin levels above ULN at screening (as defined by the manufacturer) and without any myocardial-related symptoms should undergo a cardiologic consultation before enrollment to rule out MI.
- Corrected QT interval (QTcF) prolongation to > 470 msec (females) or > 450 msec (males) based on average of the screening 12-lead ECG.
- Symptomatic arterial hypertension or uncontrolled arterial hypertension, as determined by the investigator.
- Have a history of (non-infectious) ILD/pneumonitis that required steroids, have current ILD/pneumonitis, or where suspected ILD/pneumonitis cannot be ruled out by imaging at screening.
- Lung-specific intercurrent clinically significant illnesses including, but not limited to, any underlying pulmonary disorder (e.g., severe asthma, severe chronic obstructive pulmonary disease [COPD], restrictive lung disease, pleural effusion, etc.).
- Any autoimmune, connective tissue, or inflammatory disorders (e.g., Rheumatoid arthritis, Sjögren's, sarcoidosis etc.) where there is documented, or a suspicion of, pulmonary involvement at the time of screening. Full details of the disorder should be recorded in the eCRF for patients who are included in the study.
- Prior pneumonectomy (complete).
- A pleural effusion, ascites or pericardial effusion that requires drainage, peritoneal shunt, or Cell-free and Concentrated Ascites Reinfusion Therapy (CART).
- Have unresolved toxicities from previous anticancer therapy, defined as toxicity (other than alopecia) not yet resolved to Grade ≤ 1 or baseline. Subjects may be enrolled with chronic, stable Grade 2 toxicities (defined as no worsening to Grade > 2 for at least 3 months before enrollment/cycle 1 day 1 and managed with standard of care treatment) that the investigator deems related to previous anticancer therapy such as: chemotherapy-induced neuropathy and fatigue.
- Patients with known hypersensitivity to the study drug or to its excipients.
- Patients with known hypersensitivity to other monoclonal antibodies.
- Pregnant or breastfeeding female patients, or patients who are planning to become pregnant. Sexually active men not willing to use adequate contraception during whole study period.
- Previous or concurrent malignancy within 3 years of study entry. Exceptions are adequately resected non-melanoma skin cancer, curatively treated in-situ diseases, and other solid tumors that have been curatively treated.
- Presence of any of the following dihydropyrimidine dehydrogenase (DPYD) polymorphism, based on local laboratory testing: DPYD 2a (c.1905+1G>A); DPYD13 (c.1679 T>G); DPYD D949V (c.2846 A>T). French and German patients may undergo baseline uracilemia assessment as detailed below in spite of polymorphism testing.
- Have a history of transient ischemic attack, cerebrovascular accident, myocardial infarction, unstable angina, cardiac or other vascular stenting, angioplasty, or cardiac surgery within 6 months prior to enrollment (Cycle 1 Day 1).
- Have a history of a significant bleeding event (e.g., bleeding needing medical intervention) within 6 months prior to enrollment (Cycle 1 Day 1) unless the source of bleeding has been definitively treated.
- Have a history of GI perforation within 12 months prior to enrollment (Cycle 1 Day 1).
- Major surgical procedure or significant traumatic injury ≤ 28 days prior to enrollment (≤ 56 days for hepatectomy, open thoracotomy or major neurosurgery) or anticipation of need for major surgical procedure during the course of the study.
- Serious, non-healing wound, ulcer, or bone fracture.
- Prior organ transplantation, including allogenic stem-cell transplantation.
- Known history of HIV infection.
- Active infection including tuberculosis, hepatitis B, hepatitis C. Patients positive for hepatitis C (HCV) antibody are eligible only if HCV RNA polymerase chain reaction (PCR) is negative. Patients with a past or resolved HBV infection (defined as the presence of hepatitis B core antibody [anti-HBc] and absence of HBsAg) are eligible only if meeting the following criteria:
- HBsAg negativity (for more than 6 months off anti-viral treatment).
- Anti-HBc positivity (IgG or total Ig).
- Absence of cirrhosis or fibrosis on prior imaging or biopsy.
- Absence of HCV co-infection and no history of HCV co-infection.
- Access to a local HBV expert during and after the study Patients meeting all abovementioned criteria must be closely monitored for HBV reactivation.
- Receipt of live, attenuated vaccine (mRNA and replication deficient adenoviral vaccines are not considered attenuated live vaccines) within 30 days prior to the first dose of trastuzumab deruxtecan. Note: Patients, if enrolled, should not receive live vaccine during the study and up to 30 days after the last dose of IMP
- Any psychiatric condition that would prohibit the understanding or rendering of informed consent and that would limit compliance with trial requirements.
- Use of any disallowed drugs (see Section 7.5).
Additional exclusion criteria for France and Germany:
- Patients with dihydropyrimidine dehydrogenase (DPD) enzyme deficiency (uracilemia ≥ 16 ng/mL)
- Patient who is under judicial protection and patient who is legally institutionalized or under guardianship or not able to give consent.
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Da sapere qui
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Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.