Tumore della mammella
Studio di fase 2/3 su RO7771950 rispetto a tucatinib nel tumore della mammella HER2-positivo avanzato, anche con metastasi cerebrali
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In parole semplici
Lo studio riguarda persone con tumore della mammella HER2-positivo localmente avanzato non operabile o metastatico, già trattato in precedenza, con o senza metastasi nel sistema nervoso centrale. Si confronta RO7771950, un farmaco sperimentale progettato per attraversare la barriera tra sangue e cervello, con tucatinib; entrambi sono associati a trastuzumab e capecitabina. Si valutano controllo della malattia e sicurezza.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Questo studio unisce le fasi 2 e 3: prima si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza, poi si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
14 sedi in 6 regioni.
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Emilia-Romagna
Friuli-Venezia Giulia
Lazio
Lombardia
- ASST Papa Giovanni XXIIIBergamo☎ +39 035 267111 Prepara il contatto
- ASST Spedali Civili di BresciaBrescia☎ +39 030 39951 Prepara il contatto
- IRCCS Ospedale San RaffaeleMilan☎ +39 02 26431 Prepara il contatto
- Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei TumoriMilan☎ +39 02 2390 1 Prepara il contatto
- Istituto Europeo di Oncologia IRCCSMilan☎ +39 02 57489 1 Prepara il contatto
- ASST Grande Ospedale Metropolitano NiguardaMilan☎ +39 02 6444 1 Prepara il contatto
- IRCCS Istituto Clinico HumanitasRozzano☎ +39 02 82241 Prepara il contatto
Sicilia
- Humanitas Istituto Clinico CataneseMisterbianco (CT)☎ +39 095 733 9000 Prepara il contatto
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Pathologically documented locally advanced inoperable (LAI) or metastatic breast cancer (MBC) with confirmed HER2-positive status by central laboratory.
* Measurable disease as per by RECIST v1.1 in stage 1. Non-measurable disease allowed in stage 2.
* Previously treated (stable or progressive) or previously untreated CNS metastases, or leptomeningeal metastases.
* At least one prior line of anti-HER2-based therapy for LAI or metastatic disease.
* Prior anti-HER2 antibody-drug conjugate (ADC), such as trastuzumab-deruxtecan (T-DXd) or trastuzumab emtansine (T-DM1), in any treatment setting. Participants without prior ADC therapy may only be enrolled if approved standard-of-care (SOC) anti-HER2 ADC is not locally accessible at screening, or if there is a prospectively documented clinical contraindication.
* Prior tyrosine kinase inhibitor (TKI) in the (neo)adjuvant setting provided completion is > 12 months ahead of LAI occurrence. Prior treatment with TKIs for LAI/MBC is not permitted.
* Has protocol-defined adequate organ and bone marrow function.
* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status 0 or 1.
* Baseline left ventricular ejection fraction (LVEF) ≥ 50%.
Exclusion Criteria:
* Concurrent anti-cancer treatment, or treatment with investigational therapy within 28 days prior to initiation of study treatment.
* Known active/untreated hepatitis B or C or chronic liver disease.
* Clinically significant cardiovascular disease or risk, including heart failure (New York Heart Association (NYHA) ≥ II), ischemic heart disease or recent coronary events/interventions, clinically significant arrhythmias or electrocardiogram (ECG) abnormalities, QT prolongation or risk of ventricular dysrhythmias, poorly controlled hypertension, peripheral arterial disease, dilated cardiomyopathy, or unstable angina.
* Clinically significant electrolyte abnormalities (e.g., hypokalemia, hypomagnesemia, hypocalcemia), or family history of sudden unexplained death or long QT syndrome.
* Concomitant use of any drug or herbal medicine known to strongly inhibit or induce CYP3A4 or CYP2C8 activity, oral coumarin-derivative anticoagulants.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.