Tumore del colon-retto
Studio di fase 1 su BAY 3771249, da solo o con cetuximab, nel tumore del colon-retto avanzato con mutazione KRAS G12D
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In parole semplici
Lo studio riguarda persone adulte con adenocarcinoma del colon-retto avanzato o metastatico con mutazione KRAS G12D. BAY 3771249 è un farmaco sperimentale mirato contro questa mutazione, valutato da solo e in combinazione con cetuximab, un anticorpo anti-EGFR. Gli obiettivi sono studiarne sicurezza e tollerabilità, comportamento nell'organismo ed effetti biologici, oltre ai primi segnali di attività sul tumore.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 1: si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
1 sede in 1 regione.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* KRAS G12D mutated solid tumor
* Participant must be ≥18 years old or the legal age of consent in the jurisdiction in which the study is taking place when signing the screening ICF
* At least one measurable lesion as per RECIST v1.1. outside the CNS
* Eastern Cooperative Oncology Group performance status (ECOG PS) of ≤1
* Male or Female: Contraceptive use by participant or participant's partners should be consistent with local regulations regarding the methods of contraception for those participating in clinical studies.
* Life expectancy of at least 3 months in the opinion of the Investigator
* Histologically/pathologically documented diagnosis of advanced/metastatic adenocarcinoma of the colon and rectum.
* Adequate hematologic and end-organ function
Exclusion Criteria:
* Leptomeningeal disease or carcinomatous meningitis
* Uncontrolled and/or active/symptomatic brain metastases.
* Significant traumatic injury or major surgical procedure within 4 weeks of first dose of study intervention
* Known hypersensitivity to any component of study intervention
* Previous (within 3 years) or concurrent cancer that is distinct in primary site or histology from the cancer being evaluated in the respective substudy.
* Active infection requiring systemic anti-infective therapy within 14 days of first dose of study intervention
* Known HIV infection
* Active Hepatitis B virus (HBV) infection
* Active Hepatitis C virus (HCV) infection;
* Significant cardiac disorder
* History of risk factors for torsade de pointes (TdP) (e.g., heart failure, family history of long QT syndrome)
* Participants with inadequately managed diabetes as assessed by the Investigator
* Toxicities from prior anticancer therapy, defined as not having resolved to Grade ≤1 or as specified in the respective substudy protocol as per NCI CTCAE v.6.0 with the following exceptions: Alopecia of any grade, Peripheral neuropathy Grade ≤2, Autoimmune endocrine disorders Grade ≤2 managed with stable endocrine replacement therapy
* History of (non-infectious) pneumonitis/interstitial lung disease (ILD), drug-induced ILD, radiation pneumonitis (unless it has resolved without sequelae without use of steroids), or any evidence of clinically-active pneumonitis/ILD
* History of the following eye disorders: keratitis, ulcerative keratitisPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.