Tumore dell'ovaio
Studio di fase 3 su torvutatug samrotecan con bevacizumab come mantenimento nel tumore dell'ovaio avanzato HRD-negativo
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In parole semplici
Lo studio coinvolge donne con carcinoma epiteliale di alto grado dell'ovaio, delle tube o del peritoneo in stadio III o IV, appena diagnosticato e senza deficit di ricombinazione omologa (HRD-negativo), che hanno completato da 6 a 8 cicli di chemioterapia a base di platino. Come mantenimento si confronta torvutatug samrotecan, un anticorpo coniugato sperimentale, associato a bevacizumab, con il solo bevacizumab, valutando controllo della malattia e sicurezza.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
2 sedi in 2 regioni.
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Liguria la regione che hai scelto
- Ospedale non indicato dal promotoreGenova Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT07851025.
Toscana
- Ospedale non indicato dal promotoreFlorence Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT07851025.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Key Inclusion Criteria:
* Participants with newly diagnosed FIGO Stage III/IV, histologically confirmed epithelial high-grade ovarian, fallopian tube or primary peritoneal carcinoma
* Provision of an archival FFPE tumour sample
* Participants who have completed at least 6 cycles and a maximum of 8 cycles of first-line Platinum-based chemotherapy (PBC) prior to randomisation
* Participants must have received a minimum of 3 cycles of bevacizumab in combination with the 3 last cycles of PBC, prior to randomisation
* Participants who have completed cytoreductive surgery or have inoperable disease
* Participants with non-progressive disease upon completion of front-line induction therapy
* HRD negative tumour
Key Exclusion Criteria:
* Participants with tumours of non-epithelial origin, borderline tumours, or low-grade epithelial tumours.
* Participants with history of (non-infectious) ILD/pneumonitis that required steroids or supplemental oxygen, or has current ILD/pneumonitis, or where suspected ILD/pneumonitis cannot be ruled out by imaging at Screening
* Participants with non-healing wound, active ulcer, or bone fracture
* Participants with evidence of active or ongoing bowel obstruction
* Prior exposure to any FRα-targeted therapy, including MIRV, or any TOP1i Antibody-drug Conjugate (ADC)Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se funziona, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l’autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(5 passi)
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone per capire se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare.
- Fase 2. Partecipa un gruppo più ampio. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto su un certo tipo di tumore.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, spesso su centinaia o migliaia di persone in più paesi. I risultati servono a chiederne l’autorizzazione.
- Fase 4. Dopo l’autorizzazione si continua a raccogliere informazioni su sicurezza ed efficacia nell’uso di tutti i giorni.
- Cosa significa per te. La fase da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio e firmi un consenso informato; puoi ritirarti in qualsiasi momento senza perdere il diritto alle cure. In genere farmaci ed esami previsti dallo studio non sono a tuo carico.
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- È una scelta volontaria. Nessuno può inserirti in uno studio senza il tuo consenso. Puoi dire di no e continuare a essere curato con le terapie disponibili.
- Il consenso informato. Prima di entrare il medico del centro ti spiega obiettivi, procedure, possibili rischi e benefici. Ricevi un documento scritto da leggere con calma, anche a casa, e puoi fare tutte le domande che vuoi prima di firmare.
- Chi decide se puoi partecipare. Sono i medici del centro a verificare i criteri dello studio, con visite ed esami. Il tuo oncologo può aiutarti a capire se ha senso chiedere informazioni.
- I costi. In genere i farmaci dello studio e gli esami richiesti dal protocollo non sono a carico del paziente. Le spese di viaggio non sempre sono rimborsate: chiedi al centro che cosa è previsto.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio in qualsiasi momento, senza dover dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.