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Immunoterapia

Atezolizumab

Autorizzata in Italia Tumore del polmoneTumore della mammellaPiù tipi di tumori solidiVia endovenosa o sottocutaneaNome commerciale: Tecentriq

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In parole semplici

Atezolizumab è un anticorpo monoclonale che appartiene agli inibitori dei checkpoint immunitari. Si lega alla proteina PD-L1, che alcune cellule tumorali usano per frenare il sistema immunitario, e in questo modo aiuta le difese dell'organismo a riconoscere e attaccare il tumore. Se e quando usarla lo valuta l'oncologo.

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Per cosa è autorizzata

Riportiamo l'indicazione così come è autorizzata, senza modifiche. Se e quando usarla lo decide l'oncologo, insieme alla persona in cura.

Testo dell'autorizzazione

Carcinoma uroteliale (CU) Tecentriq in monoterapia è indicato nel trattamento di pazienti adulti con CU localmente avanzato o metastatico: • dopo una precedente chemioterapia contenente platino o • che sono considerati non eleggibili al cisplatino ed il cui tumore presenta un’espressione di PD-L1 ≥ 5% (vedere paragrafo 5.1). Carcinoma polmonare non a piccole cellule (non small cell lung cancer, NSCLC) in stadio iniziale Tecentriq in monoterapia è indicato come trattamento adiuvante dopo resezione chirurgica completa del tumore e chemioterapia contenente platino in pazienti adulti con NSCLC ad alto rischio di recidiva, i cui tumori presentano un’espressione di PD-L1 ≥ 50% sulle cellule tumorali (TC) e sono negativi per mutazioni di EGFR o riarrangiamenti di ALK (vedere paragrafo 5.1 per i criteri di selezione). NSCLC in fase avanzata Tecentriq, in associazione con bevacizumab, paclitaxel e carboplatino, è indicato per il trattamento di prima linea di pazienti adulti affetti da NSCLC non squamoso metastatico. Nei pazienti affetti da NSCLC con mutazioni del recettore del fattore di crescita dell’epidermide (epidermal growth factor receptor, EGFR) o positivo per la chinasi del linfoma anaplastico (anaplastic lymphoma kinase, ALK), Tecentriq, in associazione con bevacizumab, paclitaxel e carboplatino, è indicato solo dopo il fallimento di adeguate terapie a bersaglio molecolare (vedere paragrafo 5.1). Tecentriq, in associazione con nab-paclitaxel e carboplatino, è indicato per il trattamento di prima linea di pazienti adulti affetti da NSCLC non squamoso metastatico che non presentano mutazioni di EGFR o riarrangiamenti di ALK (vedere paragrafo 5.1). Tecentriq in monoterapia è indicato per il trattamento di prima linea di pazienti adulti con NSCLC metastatico, i cui tumori presentano un’espressione di PD-L1 ≥ 50% sulle TC o ≥ 10% sulle cellule immunitarie infiltranti il tumore (IC) e sono negativi per mutazioni di EGFR o riarrangiamenti di ALK (vedere paragrafo 5.1). Tecentriq in monoterapia è indicato per il trattamento di prima linea di pazienti adulti affetti da NSCLC in fase avanzata che non sono idonei a ricevere una terapia a base di platino (vedere il paragrafo 5.1 per i criteri di selezione). Tecentriq in monoterapia è indicato per il trattamento di pazienti adulti affetti da NSCLC localmente avanzato o metastatico precedentemente sottoposti a chemioterapia. Prima di essere trattati con Tecentriq, i pazienti affetti da NSCLC con mutazioni di EGFR o ALK-positivo devono essere stati sottoposti anche a terapie a bersaglio molecolare (vedere paragrafo 5.1). Carcinoma polmonare a piccole cellule (small cell lung cancer, SCLC) Tecentriq, in associazione con carboplatino ed etoposide, è indicato per il trattamento di prima linea di pazienti adulti con carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso (ES-SCLC) (vedere paragrafo 5.1). Carcinoma mammario triplo negativo (triple-negative breast cancer, TNBC) Tecentriq in associazione con nab-paclitaxel è indicato per il trattamento di pazienti adulti con TNBC non resecabile localmente avanzato o metastatico, i cui tumori presentano un’espressione di PD-L1 ≥ 1% e che non sono stati sottoposti a precedente chemioterapia per malattia metastatica. Carcinoma epatocellulare (hepatocellular carcinoma, HCC) Tecentriq, in associazione con bevacizumab, è indicato per il trattamento di pazienti adulti con HCC avanzato o non resecabile non sottoposti a precedente terapia sistemica (vedere paragrafo 5.1).

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Dove viene somministrata

Centri indicati per questa terapia da fonti ufficiali (elenchi regionali dei centri prescrittori, delibere, AIFA). Prima di andare, chiedi conferma al centro.

Abruzzo 6 centri
Basilicata 3 centri
Calabria 3 centri
Campania 11 centri
Emilia-Romagna 19 centri
Friuli-Venezia Giulia 2 centri
Lazio 15 centri
Liguria 2 centri
Lombardia 34 centri
Marche 6 centri
Molise 2 centri
Piemonte 11 centri
Puglia 7 centri
Sardegna 3 centri
Sicilia 13 centri
Toscana 14 centri
Trentino-Alto Adige 5 centri
Umbria 3 centri
Veneto 12 centri

Da sapere qui

Domande pratiche su questa terapia

  • Esenzione 048 per patologia oncologica

    Con l'esenzione 048 non paghi il ticket per le visite e gli esami collegati alla malattia oncologica. Si chiede all'ASL di residenza con una certificazione della diagnosi. Per i farmaci le regole sul ticket sono regionali.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. A che cosa serve. L'esenzione con codice 048 ti permette di non pagare il ticket per le visite specialistiche e gli esami collegati alla malattia, alle sue complicanze e alla prevenzione di aggravamenti. È il medico a scegliere, di volta in volta, le prestazioni appropriate da prescrivere in esenzione.
    2. Che cosa non copre. Non copre visite ed esami che non hanno a che fare con la malattia oncologica. A livello nazionale non riguarda gli esami fatti per arrivare alla diagnosi. Per i farmaci non prevede regole particolari: i farmaci di fascia A sono a carico del Servizio sanitario, ma alcune Regioni applicano un ticket e decidono chi ne è esente.
    3. Procurati la certificazione. Serve un documento che attesti la diagnosi, rilasciato da una struttura ospedaliera o ambulatoriale pubblica. Vale anche la copia della cartella clinica di un ospedale pubblico. La cartella di una struttura privata accreditata vale dopo la valutazione del medico del distretto della tua ASL.
    4. Presenta la richiesta. Porta la certificazione all'ASL di residenza, con tessera sanitaria e documento d'identità. Lo sportello cambia nome da regione a regione: «Scelta e revoca», distretto, anagrafe sanitaria. In alcune regioni è lo specialista a registrare l'esenzione, senza passare dallo sportello.
    5. Ritira l'attestato. L'ASL rilascia un attestato di esenzione. Riporta la malattia con il suo codice e le prestazioni che puoi avere in esenzione. Controlla che i tuoi dati siano corretti e guarda la data di scadenza.
    6. Usala a ogni prescrizione. Il codice 048 deve essere indicato dal medico sull'impegnativa. Ricordaglielo quando prescrive una visita o un esame collegati alla malattia. Senza il codice sulla ricetta, al CUP ti verrà chiesto il ticket.
    7. Scadenza e rinnovo. La durata è scritta sull'attestato e non può essere inferiore al minimo fissato a livello nazionale. Per il codice 048 può essere di 5 anni dalla prima diagnosi, di 10 anni o illimitata, secondo il tipo di patologia. Alla scadenza si può rinnovare con una nuova certificazione del centro che ti segue.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (7): Esenzione 048 per patologia oncologica

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.

Sperimentale o autorizzata: che differenza c'è?
Sperimentale

È ancora in fase di studio: efficacia e sicurezza sono in valutazione. Si riceve solo partecipando a una sperimentazione, in centri selezionati, se si rispettano i criteri dello studio.

Autorizzata in Italia

Ha completato gli studi ed è stata approvata dalle autorità (in Italia AIFA, in Europa EMA). La prescrive l'oncologo nell'ambito delle cure disponibili.

In entrambi i casi la scelta si fa con il proprio oncologo: questo servizio informa, non consiglia.