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Terapia a bersaglio molecolare

Dabrafenib

Autorizzata in Italia MelanomaTumore del polmonePiù tipi di tumori solidiVia oraleNome commerciale: Tafinlar

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In parole semplici

Dabrafenib è un farmaco a bersaglio molecolare che si assume per bocca. Blocca la proteina BRAF quando è alterata dalla mutazione BRAF V600, che nelle cellule tumorali invia segnali di crescita continui. Può essere usato da solo o insieme a trametinib, a seconda dell'indicazione. Se e quando usarlo lo valuta l'oncologo.

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Per cosa è autorizzata

Riportiamo l'indicazione così come è autorizzata, senza modifiche. Se e quando usarla lo decide l'oncologo, insieme alla persona in cura.

Testo dell'autorizzazione

Melanoma Dabrafenib in monoterapia o in associazione con trametinib è indicato per il trattamento di adulti e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni con melanoma non resecabile o metastatico positivo alla mutazione BRAF V600 (vedere paragrafi 4.4 e 5.1). Trattamento adiuvante del melanoma Dabrafenib in associazione con trametinib è indicato nel trattamento adiuvante di adulti e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni con melanoma in Stadio III positivo alla mutazione BRAF V600, dopo resezione completa. Carcinoma polmonare non a piccole cellule (Non small cell lung cancer, NSCLC) Dabrafenib in associazione con trametinib è indicato per il trattamento di adulti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio avanzato positivo alla mutazione BRAF V600. Carcinoma differenziato della tiroide (Differentiated thyroid cancer, DTC) Dabrafenib in associazione con trametinib è indicato nel trattamento di pazienti adulti con carcinoma differenziato della tiroide localmente avanzato o metastatico positivo alla mutazione BRAF V600E, refrattario o non eleggibile allo iodio radioattivo (radioactive iodine, RAI) che sono progrediti durante o dopo una precedente terapia sistemica (per la selezione dei pazienti basata sui biomarcatori, vedere il paragrafo 4.2).

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Dove viene somministrata

Centri indicati per questa terapia da fonti ufficiali (elenchi regionali dei centri prescrittori, delibere, AIFA). Prima di andare, chiedi conferma al centro.

Abruzzo 6 centri
Basilicata 3 centri
Calabria 3 centri
Campania 11 centri
Emilia-Romagna 13 centri
Friuli-Venezia Giulia 3 centri
Lazio 12 centri
Liguria 2 centri
Lombardia 34 centri
Marche 6 centri
Molise 2 centri
Piemonte 9 centri
Puglia 7 centri
Sardegna 3 centri
Sicilia 12 centri
Toscana 13 centri
Trentino-Alto Adige 5 centri
Umbria 3 centri
Veneto 11 centri

Da sapere qui

Domande pratiche su questa terapia

  • Esenzione 048 per patologia oncologica

    Con l'esenzione 048 non paghi il ticket per visite, esami e farmaci legati alla malattia oncologica. Si chiede all'ASL di residenza, con la certificazione della diagnosi.

    Leggi tutta la guida(4 passi)
    1. A cosa serve. L'esenzione con codice 048 riguarda le persone con una patologia oncologica. Permette di non pagare il ticket per le prestazioni collegate alla malattia e alle sue complicanze.
    2. Cosa serve per chiederla. Serve una certificazione della diagnosi rilasciata da una struttura pubblica o accreditata, insieme a documento d'identità e tessera sanitaria.
    3. Dove si chiede. Presso l'ASL di residenza. In molte regioni si può fare anche online o tramite il medico di famiglia: informati presso la tua ASL.
    4. Durata. L'esenzione ha una durata stabilita al rilascio e può essere rinnovata. Controlla la scadenza indicata sull'attestato.

    Apri la guida in una pagina sua

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.

Sperimentale o autorizzata: che differenza c'è?
Sperimentale

È ancora in fase di studio: efficacia e sicurezza sono in valutazione. Si riceve solo partecipando a una sperimentazione, in centri selezionati, se si rispettano i criteri dello studio.

Autorizzata in Italia

Ha completato gli studi ed è stata approvata dalle autorità (in Italia AIFA, in Europa EMA). La prescrive l'oncologo nell'ambito delle cure disponibili.

In entrambi i casi la scelta si fa con il proprio oncologo: questo servizio informa, non consiglia.