Tumore del polmone
Studio di fase 3 su pumitamig rispetto a pembrolizumab come prima terapia del tumore del polmone avanzato con PD-L1 elevato
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In parole semplici
Lo studio coinvolge persone adulte con tumore del polmone non a piccole cellule, squamoso o non squamoso, localmente avanzato o metastatico, non ancora trattato, con espressione di PD-L1 pari o superiore al 50%. Si confronta pumitamig, un anticorpo sperimentale usato da solo, con pembrolizumab, immunoterapia standard in questa situazione. Lo studio è in doppio cieco e valuta controllo della malattia, sopravvivenza e sicurezza.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
8 sedi in 7 regioni.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria
* Participants must have a histologically or cytologically confirmed diagnosis of Non-Small Cell Lung Cancer (NSCLC) (squamous and nonsquamous) with Stage IIIB/IIIC or Stage IV disease.
* Participants must have a programmed death ligand-1 (PD-L1) expression ≥ 50%.
* Participants must have measurable disease as defined by Response Evaluation Criteria in Solid Tumors (RECIST) v1.1.
* Participants must have no prior systemic anti-tumor therapy for locally advanced or metastatic NSCLC.
* Participants must have an Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) Performance Status 0-1.
Exclusion Criteria
* Participants must not have any documented actionable genomic alteration (AGA) for which first-line (1L) approved therapies are indicated.
* Participants must not have any symptomatic untreated central nervous system (CNS) metastases, leptomeningeal metastases (carcinomatous meningitis) or spinal cord compression.
* Participants must not have any significant cardiovascular impairment as evidenced by uncontrolled hypertension (despite optimal medical treatment), congestive heart failure, active coronary disease (within 6 months prior to randomization), ventricular arrhythmias, or major thrombotic or embolic events or major hemorrhagic events (within 6 months prior to randomization), or significant risk of pulmonary hemorrhage.
* Participants must not an active autoimmune disease.
* Other protocol-defined Inclusion/Exclusion criteria apply.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se funziona, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l’autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(5 passi)
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone per capire se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare.
- Fase 2. Partecipa un gruppo più ampio. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto su un certo tipo di tumore.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, spesso su centinaia o migliaia di persone in più paesi. I risultati servono a chiederne l’autorizzazione.
- Fase 4. Dopo l’autorizzazione si continua a raccogliere informazioni su sicurezza ed efficacia nell’uso di tutti i giorni.
- Cosa significa per te. La fase da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio e firmi un consenso informato; puoi ritirarti in qualsiasi momento senza perdere il diritto alle cure. In genere farmaci ed esami previsti dallo studio non sono a tuo carico.
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- È una scelta volontaria. Nessuno può inserirti in uno studio senza il tuo consenso. Puoi dire di no e continuare a essere curato con le terapie disponibili.
- Il consenso informato. Prima di entrare il medico del centro ti spiega obiettivi, procedure, possibili rischi e benefici. Ricevi un documento scritto da leggere con calma, anche a casa, e puoi fare tutte le domande che vuoi prima di firmare.
- Chi decide se puoi partecipare. Sono i medici del centro a verificare i criteri dello studio, con visite ed esami. Il tuo oncologo può aiutarti a capire se ha senso chiedere informazioni.
- I costi. In genere i farmaci dello studio e gli esami richiesti dal protocollo non sono a carico del paziente. Le spese di viaggio non sempre sono rimborsate: chiedi al centro che cosa è previsto.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio in qualsiasi momento, senza dover dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.