Terapia a bersaglio molecolare
Bevacizumab
01
In parole semplici
Bevacizumab è un anticorpo monoclonale che si lega al VEGF, una proteina che stimola la formazione di nuovi vasi sanguigni. Bloccandola, riduce l'apporto di sangue che il tumore usa per crescere. Viene somministrato per infusione endovenosa, di solito insieme ad altri farmaci. Se e quando usarlo lo valuta l'oncologo.
02
Per cosa è autorizzata
Riportiamo l'indicazione così come è autorizzata, senza modifiche. Se e quando usarla lo decide l'oncologo, insieme alla persona in cura.
Bevacizumab in associazione con chemioterapia a base di fluoropirimidine è indicato per il trattamento di pazienti adulti con carcinoma metastatico del colon e del retto. Bevacizumab in associazione con paclitaxel è indicato per il trattamento in prima linea di pazienti adulti con carcinoma mammario metastatico. Per ulteriori informazioni relative allo stato del recettore 2 per il fattore di crescita epidermico umano (HER2) fare riferimento al paragrafo 5.1. Bevacizumab in associazione con capecitabina è indicato per il trattamento in prima linea di pazienti adulti con carcinoma mammario metastatico, per cui una terapia con altri regimi chemioterapici, inclusi quelli a base di taxani o antracicline, non è considerata appropriata. Pazienti che hanno ricevuto un trattamento adiuvante a base di taxani o antracicline nei 12 mesi precedenti, non devono ricevere il trattamento con Avastin in associazione con capecitabina. Per ulteriori informazioni relative allo stato di HER2, fare riferimento al paragrafo 5.1. Bevacizumab, in aggiunta a chemioterapia a base di platino, è indicato per il trattamento in prima linea di pazienti adulti con carcinoma polmonare non a piccole cellule, non resecabile, avanzato, metastatico o ricorrente, con istologia a predominanza non squamocellulare. Bevacizumab, in associazione con erlotinib, è indicato per il trattamento in prima linea di pazienti adulti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule, non squamocellulare, avanzato non resecabile, metastatico o ricorrente, con mutazioni attivanti del recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR) (vedere paragrafo 5.1). Bevacizumab in associazione con interferone alfa-2a è indicato per il trattamento in prima linea di pazienti adulti con carcinoma renale avanzato e/o metastatico. Bevacizumab, in associazione con carboplatino e paclitaxel è indicato per il trattamento in prima linea del carcinoma ovarico epiteliale, del carcinoma alle tube di Falloppio o del carcinoma peritoneale primario in stadio avanzato (stadio III B, III C e IV, secondo la Federazione Internazionale di Ginecologia e Ostetricia (FIGO)) in pazienti adulte (vedere paragrafo 5.1). Bevacizumab, in associazione con carboplatino e gemcitabina o in combinazione con carboplatino e paclitaxel è indicato per il trattamento di pazienti adulte con prima recidiva di carcinoma ovarico epiteliale, carcinoma alle tube di Falloppio o carcinoma peritoneale primario platino-sensibili che non hanno ricevuto una precedente terapia con bevacizumab o altri inibitori del fattore di crescita dell'endotelio vascolare (vascular endothelial growth factor, VEGF) o altri agenti mirati al recettore VEGF. Bevacizumab in associazione con paclitaxel, topotecan o doxorubicina liposomiale pegilata è indicato per il trattamento di pazienti adulte con recidiva di carcinoma ovarico epiteliale, carcinoma alle tube di Falloppio o carcinoma peritoneale primario platino-resistenti che hanno ricevuto non più di due precedenti regimi chemioterapici e che non hanno ricevuto una precedente terapia con bevacizumab o altri inibitori del fattore di crescita dell'endotelio vascolare (vascular endothelial growth factor, VEGF) o altri agenti mirati al recettore VEGF (vedere paragrafo 5.1). Bevacizumab, in associazione con paclitaxel e cisplatino o, in alternativa, a paclitaxel e topotecan in donne che non possono essere sottoposte a terapia a base di platino, è indicato per il trattamento di pazienti adulte affette da carcinoma della cervice persistente, ricorrente o metastatico (vedere paragrafo 5.1).
03
Dove viene somministrata
Centri indicati per questa terapia da fonti ufficiali (elenchi regionali dei centri prescrittori, delibere, AIFA). Prima di andare, chiedi conferma al centro.
Sardegna 1 centro
Da sapere qui
Domande pratiche su questa terapia
Esenzione 048 per patologia oncologica
Con l'esenzione 048 non paghi il ticket per le visite e gli esami collegati alla malattia oncologica. Si chiede all'ASL di residenza con una certificazione della diagnosi. Per i farmaci le regole sul ticket sono regionali.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- A che cosa serve. L'esenzione con codice 048 ti permette di non pagare il ticket per le visite specialistiche e gli esami collegati alla malattia, alle sue complicanze e alla prevenzione di aggravamenti. È il medico a scegliere, di volta in volta, le prestazioni appropriate da prescrivere in esenzione.
- Che cosa non copre. Non copre visite ed esami che non hanno a che fare con la malattia oncologica. A livello nazionale non riguarda gli esami fatti per arrivare alla diagnosi. Per i farmaci non prevede regole particolari: i farmaci di fascia A sono a carico del Servizio sanitario, ma alcune Regioni applicano un ticket e decidono chi ne è esente.
- Procurati la certificazione. Serve un documento che attesti la diagnosi, rilasciato da una struttura ospedaliera o ambulatoriale pubblica. Vale anche la copia della cartella clinica di un ospedale pubblico. La cartella di una struttura privata accreditata vale dopo la valutazione del medico del distretto della tua ASL.
- Presenta la richiesta. Porta la certificazione all'ASL di residenza, con tessera sanitaria e documento d'identità. Lo sportello cambia nome da regione a regione: «Scelta e revoca», distretto, anagrafe sanitaria. In alcune regioni è lo specialista a registrare l'esenzione, senza passare dallo sportello.
- Ritira l'attestato. L'ASL rilascia un attestato di esenzione. Riporta la malattia con il suo codice e le prestazioni che puoi avere in esenzione. Controlla che i tuoi dati siano corretti e guarda la data di scadenza.
- Usala a ogni prescrizione. Il codice 048 deve essere indicato dal medico sull'impegnativa. Ricordaglielo quando prescrive una visita o un esame collegati alla malattia. Senza il codice sulla ricetta, al CUP ti verrà chiesto il ticket.
- Scadenza e rinnovo. La durata è scritta sull'attestato e non può essere inferiore al minimo fissato a livello nazionale. Per il codice 048 può essere di 5 anni dalla prima diagnosi, di 10 anni o illimitata, secondo il tipo di patologia. Alla scadenza si può rinnovare con una nuova certificazione del centro che ti segue.
Moduli e documenti (7): Esenzione 048 per patologia oncologica
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.
Sperimentale o autorizzata: che differenza c'è?
È ancora in fase di studio: efficacia e sicurezza sono in valutazione. Si riceve solo partecipando a una sperimentazione, in centri selezionati, se si rispettano i criteri dello studio.
Ha completato gli studi ed è stata approvata dalle autorità (in Italia AIFA, in Europa EMA). La prescrive l'oncologo nell'ambito delle cure disponibili.
In entrambi i casi la scelta si fa con il proprio oncologo: questo servizio informa, non consiglia.