Vai al contenuto
Versione di prova.Le schede sono in fase di verifica da parte del nostro staff.

Immunoterapia

Ipilimumab

01

In parole semplici

Ipilimumab è un anticorpo monoclonale che appartiene agli inibitori dei checkpoint immunitari. Blocca la proteina CTLA-4, che normalmente frena l'attivazione dei linfociti T, permettendo al sistema immunitario di riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Viene somministrato per infusione endovenosa, da solo o in associazione ad altri farmaci. Se e quando usarlo lo valuta l'oncologo.

02

Per cosa è autorizzata

Riportiamo l'indicazione così come è autorizzata, senza modifiche. Se e quando usarla lo decide l'oncologo, insieme alla persona in cura.

Testo dell'autorizzazione

Melanoma YERVOY in monoterapia o in associazione a nivolumab è indicato per il trattamento del melanoma avanzato (non resecabile o metastatico) negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.4). Rispetto a nivolumab in monoterapia, un aumento della sopravvivenza libera da progressione (PFS) e della sopravvivenza globale (OS) per l'associazione di nivolumab ed ipilimumab è stato stabilito solo in pazienti con una bassa espressione tumorale del PD-L1 (vedere paragrafi 4.4 e 5.1). Carcinoma a cellule renali (RCC) YERVOY in associazione a nivolumab è indicato per il trattamento in prima linea di pazienti adulti con carcinoma a cellule renali avanzato a rischio intermedio/sfavorevole (vedere paragrafo 5.1). Carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) YERVOY in associazione a nivolumab e 2 cicli di chemioterapia a base di platino è indicato per il trattamento in prima linea del carcinoma polmonare non a piccole cellule metastatico negli adulti il cui tumore non esprime mutazioni per EGFR o traslocazioni di ALK. Mesotelioma maligno della pleura (MPM) YERVOY in associazione a nivolumab è indicato per il trattamento in prima linea di pazienti adulti con mesotelioma maligno della pleura non resecabile. Carcinoma del colon-retto (CRC) con deficit di riparazione del mismatch (dMMR) o elevata instabilità dei microsatelliti (MSI-H) YERVOY in associazione a nivolumab è indicato per il trattamento di pazienti adulti con carcinoma del colon-retto con deficit di riparazione del mismatch o elevata instabilità dei microsatelliti nei setting seguenti: - trattamento in prima linea del carcinoma del colon-retto non resecabile o metastatico; - trattamento del carcinoma del colon-retto metastatico dopo precedente chemioterapia di associazione a base di fluoropirimidina (vedere paragrafo 5.1). Carcinoma a cellule squamose dell'esofago (OSCC) YERVOY in associazione a nivolumab è indicato per il trattamento in prima linea di pazienti adulti con carcinoma a cellule squamose dell’esofago, avanzato non resecabile, ricorrente o metastatico, con espressione tumorale del PD-L1 ≥ 1%. Carcinoma epatocellulare (HCC) YERVOY in associazione a nivolumab è indicato per il trattamento in prima linea di pazienti adulti con carcinoma epatocellulare non resecabile o avanzato.

03

Dove viene somministrata

Centri indicati per questa terapia da fonti ufficiali (elenchi regionali dei centri prescrittori, delibere, AIFA). Prima di andare, chiedi conferma al centro.

Abruzzo 6 centri
Basilicata 3 centri
Calabria 3 centri
Campania 11 centri
Emilia-Romagna 19 centri
Friuli-Venezia Giulia 3 centri
Lazio 14 centri
Liguria 3 centri
Lombardia 34 centri
Marche 6 centri
Molise 2 centri
Piemonte 12 centri
Puglia 7 centri
Sardegna 3 centri
Sicilia 12 centri
Toscana 14 centri
Trentino-Alto Adige 5 centri
Umbria 3 centri
Veneto 12 centri

Da sapere qui

Domande pratiche su questa terapia

  • Esenzione 048 per patologia oncologica

    Con l'esenzione 048 non paghi il ticket per visite, esami e farmaci legati alla malattia oncologica. Si chiede all'ASL di residenza, con la certificazione della diagnosi.

    Leggi tutta la guida(4 passi)
    1. A cosa serve. L'esenzione con codice 048 riguarda le persone con una patologia oncologica. Permette di non pagare il ticket per le prestazioni collegate alla malattia e alle sue complicanze.
    2. Cosa serve per chiederla. Serve una certificazione della diagnosi rilasciata da una struttura pubblica o accreditata, insieme a documento d'identità e tessera sanitaria.
    3. Dove si chiede. Presso l'ASL di residenza. In molte regioni si può fare anche online o tramite il medico di famiglia: informati presso la tua ASL.
    4. Durata. L'esenzione ha una durata stabilita al rilascio e può essere rinnovata. Controlla la scadenza indicata sull'attestato.

    Apri la guida in una pagina sua

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.

Sperimentale o autorizzata: che differenza c'è?
Sperimentale

È ancora in fase di studio: efficacia e sicurezza sono in valutazione. Si riceve solo partecipando a una sperimentazione, in centri selezionati, se si rispettano i criteri dello studio.

Autorizzata in Italia

Ha completato gli studi ed è stata approvata dalle autorità (in Italia AIFA, in Europa EMA). La prescrive l'oncologo nell'ambito delle cure disponibili.

In entrambi i casi la scelta si fa con il proprio oncologo: questo servizio informa, non consiglia.